Quali strumenti utilizza la società Corona per garantire la qualità?

 

 

Il nostro laboratorio analisi effettua rigorosi controlli con periodicità prestabilita.
Nella sua ampia dotazione segnaliamo alcune apparecchiature che riteniamo elementi qualificanti per la nostra azienda e motivodi affidabilità per i nostri clienti.




Phoenix X-ray
Apparecchiatura di ispezione a raggi X per verificare la sovrapposizione degli strati dei multistrati e la precisione della foratura.
Permette inoltre di effettuare misure ed ispezioni di saldature preliminari.
È indispensabile nella costruzione di circuiti stampati con geometrie degli strati interni molto complesse.

 

Fischer scope
Apparecchiatura in grado di misurare riporti superficiali di Oro, Nichel, Stagno, Stagno/Piombo e composizione delle leghe.
Permette di determinare anche valori molto bassi non definibili con sezione metallografia.
Essendo un test non distruttivo, viene effettuato come controllo di routine.

 

Ohmegameter
Apparecchiatura per la misura della Contaminazione Ionica Superficiale conforme alla norma MIL 55110.
Permette di determinare se i residui presenti sul circuito stampato, sia prima sia dopo il montaggio dei componenti, possano nel tempo ridurre i valori di isolamento o comunque alterarne la funzionalità.
Particolarmente utile per schede che operano con elevate tensioni o in ambienti umidi, ove fenomeni di migrazione ionica e conseguente corrosione elettrolitica sono frequenti.

 

Riflettometro
Apparecchiatura per la misura della Impedenza.
Permette di verificare i valori ohmici delle linee sia interne sia esterne per determinare la loro influenza verso i segnali che le percorrono.
Un controllo che consente la verifica sul circuito finito dei valori di impedenza programmati in fase di progettazione.
È indispensabile nel controllo di schede con componentistica che lavora con segnali ad alta frequenza.

 

Calorimetro a scansione differenziale (DSC)
Apparecchiatura per la misura della temperatura di transizione vetrosa del laminato (Tg).
Permette di verificare la qualità dei laminati e soprattutto la correttezza del ciclo di polimerizzazione applicato per la pressatura dei multistrati.

 

Spettrofotometro ad assorbimento atomico
Apparecchiatura per microanalisi quantitativa.
Permette di determinare le concentrazioni delle varie sostanze presenti sia nelle soluzioni impiegate in produzione che nelle acque di scarico.
Rappresenta un punto cruciale nel nostro programma di controlli quotidiani per verificare la costanza dei parametri di lavorazione delle nostre linee galvaniche ed il rigoroso rispetto dei limiti di legge in materia ambientale.

 

Spettrofotometro a lunghezza d’onda selettiva
Tale apparecchiatura misura l’assorbanza che i campioni in esame determinano su raggi luminosi di ben definita lunghezza d’onda.
In tal modo è possibile, mediante una taratura con campioni a contenuto noto, eseguire analisi quantitative.

 

Microscopio metallografico
Lo strumento consente di effettuare rilievi dimensionali su sezioni dello stampato e di eventuali test coupon. Rende, inoltre, possibile la verifica di alcuni comportamenti dopo stress termici.
Molte caratteristiche di un circuito stampato possono essere valutate solo guardandolo “dall’interno”.
Fra le varie entità che si possono osservare al microscopio, ricordiamo in particolare le sezioni delle piste conduttrici, gli strati ed i fori metallizzati.
È estremamente importante rilevare che la scelta della zona del circuito, nella quale effettuare la sezione, è decisiva per la validità dell’esame.
I conduttori mostrano la bontà dei processi di stampa, depositi ed incisione.
A tal riguardo, è importante evidenziare che nei circuiti ad impedenza controllata i parametri dimensionali assumono una funzione determinante.
La morfologia degli strati indica la correttezza dell’allineamento.
Gli spessori dei dielettrici mostrano i risultati della fase di pressaggio e se questi sono in linea con quanto previsto nello studio dell’impilaggio nel corso dell’ingegnerizzazione del prodotto.
L’osservazione del foro consente di verificare, fra le tante caratteristiche e l’ovvio controllo di presenza di rotture o vuoti di metallizzazione, la qualità del processo di foratura dal grado di ruvidità al trascinamento di resina e, soprattutto, la regolarità dei depositi galvanici ed il rapporto fra spessori interni e riporti esterni.

 

Caviderm
Apparecchiatura che permette la misura dei riporti di rame all’interno dei fori in modo non distruttivo.
Questa sua proprietà ci consente di effettuare un controllo sistematico su tutti i lotti in produzione ed, in tal modo, di tenere sotto costante verifica i parametri di lavoro delle linee galvaniche.

 

Misuratore aderenza rame
Mediante un rilevatore dinamometrico ed un idoneo sistema di slitta motorizzata, lo strumento permette di misurare la forza di aderenza tra il rame ed il dielettrico.
È questo un sistema di controllo non solo della qualità delle piastre, ma soprattutto del ciclo di pressaggio dei multistrati.